Performance di Salvatore Tulipano
con prolusione di Paolo Meneghetti
Lunedì 07 Maggio
dalle ore 15.00
Teatro “Espace”
Via Mantova, 38 TORINO

il critico d’estetica contemporanea Paolo Meneghetti tiene una prolusione a voce (di circa 20 minuti) per l’artista Salvatore Tulipano, che avrà appena concluso una sua performance, per gli studenti del Politecnico. Fondamentalmente, ambedue indagano il ‹ decostruzionismo ›.
In particolare, l’artista Salvatore Tulipano (nato a Milano nel 1985) realizza dei “moduli geometrici”, invitando il suo pubblico a ricombinarli fra di loro, perché cerchi di ricostruirne l’idea (l’essenza) architettonica. Nella performance di Torino, lui parlerà a voce fuori campo, dando “qualche suggerimento” agli studenti del Politecnico.
Paolo Meneghetti, dal canto suo, ha riportato il “decostruzionismo architettonico” di Salvatore Tulipano verso quello classicamente filosofico di Jacques Derrida. Sempre l’idea concettuale (l’essenza) si porta con sé un “resto” intellettuale, quando trova la particolarità della cosa materiale. Il pubblico di Salvatore Tulipano ricostruisce solo la scomposizione dei “moduli geometrici”.
Paolo Meneghetti citerà anche la fenomenologia degli affetti, per la filosofia di Spinoza e Deleuze. E’ come se questi facessero da “spigolature decostruzionistiche” per l’essenza dell’anima personale.
La performance artistica di Salvatore Tulipano comincerà alle ore 15.00, e terminerà alle ore 19.00, quando Paolo Meneghetti prenderà parola. L’ingresso è comunque libero per tutti (a prescindere dagli studenti coinvolti).
Ha scritto Paolo Meneghetti, nella sua prolusione d’estetica:
‹ Recuperata la filosofia di Spinoza, il pubblico di Salvatore Tulipano “riflette agonisticamente” provando affetto per i moduli geometrici? Ricordiamoci che questi vanno attaccati fra di loro, al fine di stabilizzarli (o di “squadrarli”, in via strettamente architettonica). Un diamismo sempre di tipo vettoriale, richiedente la certezza d’una direzione e d’un verso. Parallelamente, la soluzione decostruzionistica rientrerebbe nella correlata affezione. Contro la “stabilizzazione” delle più “classiche” quattro mura, dovremmo percepire l’agonismo concettuale del loro “resto”, sulle cornici aggettanti ed i soffitti curvi… L’affezione caratteriale è come una “spigolatura” dell’animo, mentre lo “allarga” verso la situazione ambientale. ›
SALVATORE TULIPANO “Project Lab 2012”
Lunedì 07 Maggio il giovane artista Salvatore Tulipano interviene con una performance negli spazi della Sala Espace di Torino, che si trasforma in un vero e proprio laboratorio di progettazione, in cui prendono forma inedite proposte plastico/architettoniche, la cui costruzione è riservata sia ai giovani studenti del Politecnico (invitati a quest’evento), sia al pubblico (in stretta collaborazione con l’artista). Project Lab 2012 è un vero e proprio “cantiere progettuale”, in cui il processo ideativo/costruttivo, da cui scaturisce ogni progetto plastico/architettonico, va a sommarsi col confronto interdisciplinare fra scultura ed architettura.
Gli obiettivi di Salvatore Tulipano sono:
1. stabilire un rapporto ed un confronto interdisciplinare, fra l’artista ed il fruitore;
2. stimolare nei fruitori la creatività e la progettualità, attraverso un processo estetico/progettuale;
3. favorire l’interazione fra i diversi fruitori e l’idea progettuale dell’artista;
4. sommare lo “specifico” disciplinare con l’imprevedibilità creativa ed interpretativa dei fruitori;
5. stimolare l’aspetto ludico (di “gioco”) che intensifica lo stimolo creativo, e lo rigenera, portando a nuove soluzioni progettuali.
L’artista Salvatore Tulipano nasce a Milano. Si forma in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Vive e lavora a Milano.
Inaugurazione della performance: ore 15.00
Orario della performance: 15.00 – 19.00
Prolusione d’estetica a voce di Paolo Meneghetti: ore 19.00 (durata: 20 minuti circa)
Sede: TORINO - Sala Espace, Via Mantova, 38
Contatti: 011-2386067
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INGRESSO LIBERO
Comunicato stampa pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione Paolo Meneghetti
L’INEDITO BOLLE, I NOMADI, MOMIX, LA LIRICA VERDIANA E BOCELLI,
I PRIMI COLPI DI BOLGHERI MELODY
San Guido
18 luglio - 18 agosto 2012

Roberto Bolle, il concerto evento dei Nomadi, i Momix e l’opera lirica:
le prime anticipazioni dell’edizione 2012 di Bolgheri Melody.
C’è anche la serata di Andrea Bocelli & Friends per la Fondazione Arpa.
Il Festival torna dal 18 luglio al 18 agosto all’Arena Mario Incisa della Rocchetta a San Guido: dieci eventi, speciali esclusi.
Nelle prossime settimane l’ufficializzazione del cartellone completo.

Musica, Danza, Teatro, Talk Show e Arte sullo sfondo dei cipressi più famosi del mondo. A Bolgheri il grande spettacolo e il grande intrattenimento si danno appuntamento, dal 18 luglio al 18 agosto, all’Arena Mario Incisa Della Rocchetta, tempio d’estate del Melody, come amano chiamarlo da queste parti. Il Festival della Costa degli Etruschi.
In cartellone, a scandire solo una prima parte dei protagonisti dell’Arena che porta il nome del Marchese Mario Incisa Della Rocchetta, il nuovo atteso spettacolo di Roberto Bolle, gli straordinari ballerini acrobati Momix, il concerto evento dei Nomadi e l’opera lirica. Diretta dal Maestro Alberto Veronesi la trilogia di Verdi – Rigoletto, Il Trovatore e La Traviata - è una delle novità della terza edizione del Festival che conferma il talk show televisivo e si appresta ad ospitare una selezione di opere di artisti internazionali. Tra i super ospiti Andrea Bocelli con una serata evento di beneficenza organizzata dalla Fondazione Arpa a cui parteciperanno i principali testimonial della Onlus. Ma è solo un taste. Un assaggio appunto.

Promosso da Bolgheri Melody Srl (info su www.bolgherimelodyfestival.it) con il patrocinio del Comune di Castagneto Carducci e della Provincia di Livorno e il contributo di Regione Toscana, poesia e vino s’intrecciano “Davanti a San Guido” dove si ripete il miracolo di Bolgheri Melody. L’obiettivo della geniale intuizione di Sauro Scalzini e Massimo Guantini, è promuovere il Territorio attraverso le Arti; favorirne la conoscenza insieme ai raffinati vini e alle etichette ricercate che popolano l’enoteca ideale di ogni cultore ed appassionato. Bolgheri Melody ci riesce già da due anni rafforzato dalle 40 mila presenze del 2011 (in crescita) e dal milione di spettatori che hanno seguito, da casa, il talk show in onda in diretta nel weekend nel suo primo anno di vita. Il programma è stato presentato sabato 5 maggio all’ex teatrino di San Guido dal Presidente di Bolgheri Melody, Luciano Giorgerini e dai due direttori artistici, Massimo Guantini e Sauro Scalzini. Alla presentazione anche il Sindaco di Castagneto Carducci, Fabio Tinti e l’Assessore al Turismo della Provincia di Livorno, Paolo Pacini.
L’apertura. Roberto Bolle ha già provato l’emozione del palcoscenico dell’Arena Mario Incisa Della Rocchetta. Nonostante il confronto con i più importanti teatri del pianeta, l’étoile ha scelto Bolgheri Melody per presentare il Trittico Novecento. Spettacolo nuovo di zecca, mai andato in scena, con un pezzo inedito di Nacho Duato, il pubblico di San Guido sarà il primo a vederlo in Italia. Save the Date: mercoledì 18 luglio.
L’opera lirica. L’opera tra i cipressi di Bolgheri. Se questa non è magia. In programma venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 luglio la trilogia popolare di Giuseppe Verdi Rigoletto, Il Trovatore e La Traviata - diretta da Alberto Veronesi ha lo scopo di elevare il Festival di Bolgheri alla ribalta internazionale strizzando l’occhio ad un pubblico straniero ed affascinato dal repertorio verdiano senza però tralasciare la grande curiosità degli appassionati italiani.
I Momix. Non hanno certo bisogno di presentazioni: i Momix di Moses Pendleton sono la compagnia di danza più conosciuta a livello internazionale. Per la prima volta a Bolgheri Melody, gli illusionisti narratori presentano Bothanica, lo spettacolo di danza più visto al mondo con oltre 150 mila spettatori solo in Italia nelle due ultime stagioni. Due le serate dedicate alla danza acrobatica: sabato 04 e domenica 05 agosto.
I Nomadi. E’ già un evento il concerto tributo ad Augusto Daolio a vent’anni dalla sua morte. L’occasione è il Ricordarti Tour che sta portando la band di Novellara in giro per tutto il paese a raccogliere applausi ogni dove. Bolgheri Melody sarà uno dei principali eventi dell’estate dei Nomadi che ripercorrono, la musica e le parole inedite di Augusto, attraverso la raccolta di brani dell’album E’ stato bellissimo. Il concerto è in agenda giovedì 09 agosto.
Andrea Bocelli. Una grande serata tra musica e parole con Andrea Bocelli per sostenere il “Progetto Dolore” dedicato ad Amos Martellacci. Lo ha annunciato Franco Mosca, Presidente della Fondazione Arpa e Direttore della Divisione di Chirurgia Generale e Trapianti dell’Università di Pisa. Il tenore chiuderà il cartellone del Bolgheri Melody sabato 18 agosto.
Gli altri eventi. In tutto 10 eventi, speciali esclusi dove per speciali s’intende un carnet di appuntamenti eccezionali di musica leggera italiana ed internazionale su cui l’organizzazione sta lavorando da mesi. Per il programma ufficiale completo ci sarà da attendere ancora alcune settimane. I biglietti per gli spettacoli saranno in vendita già nei prossimi giorni online su www.ticketone.it e nei punti vendita ticketone, boxoffice e vivaticket.
L’enoteca & il Vino. Nell’Arena, all’ingresso del lungo Viale dei Cipressi che scorre lungo i filari, l’Enoteca di Bolgheri è destinata a diventare l’attrazione principale per gli amanti del buon vino. Uno spazio semplice ed educato dove l’esperienza delle degustazione delle aziende vitivinicole protagoniste trova riscontro nei profumi e nei colori. Insieme all’Enoteca anche un’importante area Ristoro. Confermato anche l‘appuntamento con i Concerti di musica classica nelle principali cantine della aziende vitivinicole di Bolgheri e dintorni.
Sito e Web Partner. Una nuova veste grafica, un nuovo sito (online nei prossimi giorni) e nuovi media partner. Il Portale ufficiale della Toscana www.intoscana.it sarà il principale canale di comunicazione web di Bolgheri Melody. Con 15 mila visitatori unici al giorno e 1 milione di accessi quotidiani il portale della Toscana è tra le principali vetrine d’Europa a cui ora potrà accedere anche il Festival della Costa degli Etruschi. Su www.intoscana.it l’utente potrà trovare notizie, eventi, link, immagini, gallery multimediali, video e tante altre notizie collegate a Bolgheri Melody.
Musica, Danza, Teatro, Talk Show e Arte Bolgheri è anche Festival.
Comunicato stampa pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione Ufficio Stampa Redazione Virtuale
Titolo bando Concorso internazionale Satura Prize 2012
Scadenza 30 settembre 2012
Oggetto concorso internazionale per giovani artisti dai 18 ai 40 anni
Tipologia di concorso Giovani artisti
tutte le nazionalità operanti in Italia
età 18 - 40 anni
Tema libero
Sezioni in gara
Pittura
Fotografia
Max 3 opere/artista
Libertà stilistica e tecnica (tempera, olio, inchiostro, acrilico, vinile, acquerello, grafite, collage, etc.) Qualsiasi supporto (tela, carta, legno, ferro, plastica, etc.)
Misure max consentite per ogni opera sono di cm. 200h x 150
Quota di iscrizione 10.00 € per 1 opera
15.00 € per 2 opere
20.00 € per 3 opere
Materiale da inviare 1 foto B/N dell'artista
breve nota biografica di 10 righe (in italiano e inglese)
curriculum aggiornato completo
1 fotografia a colori di dimensioni non inferiori a cm. 12X18 e non superiori a cm. 24X30 o un'immagine formato jpeg 300 dpi di ciascuna opera con cui si intenda partecipare.
i riferimenti delle didascalie delle opere
il modulo di partecipazione
(su CD se via posta)
Inviare a via mail This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
via posta a
SATURA art gallery
Piazza Stella 5/1
16123 Genova
Iter concorso
Bando/Regolamento completo http://www.satura.it/eventi/914/SATURAPRIZE%20EDIZIONE%202012.html
Modulistica http://www.satura.it/eventi/914/SATURAPRIZE%20EDIZIONE%202012.html
Liberatoria
Info e contatti This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Sito di riferimento http://www.satura.it/eventi/914/SATURAPRIZE%20EDIZIONE%202012.html
Titolo bando Talent Prize 2012
Scadenza 30 luglio 2012
Oggetto Concorso di arti visive
Tipologia di concorso Artisti
Campi artistici: pittura, fotografia, scultura, installazione e video
Nati a partire dal 1972
Nazionalità italiana o straniera
Opera inedita o mai presentata ad altri premi e concorsi
Qualsiasi materiale
Grandezza max opere 3x2 m o ingombro max 10 metri2
Immagini
Max 3 foto opera in concorso, formato Jpeg Rgb, risoluzione min 150 dpi e max. 300 dpi. (larghezza min.
1024 pixel, larghezza max. 2048 pixel ) e peso massimo di 40 Mb
possibile caricare al massimo 3 immagini della stessa opera
Video
Peso max 40 Mb in formato AVI, MPEG,WMV o MOV
Per i video inviati via posta DVD video in formato FLV. o AVI, max 40 Mb
Quota di iscrizione
Materiale da inviare Domanda d'iscrizione
CV italiano e inglese
Scheda tecnica e sinossi opera in concorso in italiano e inglese
fotocopia documento d'identità con firma autografa
Inviare a online a http://www.talentprize.it/form/form.php
via posta a mezzo raccomandata A/R
Segreteria Organizzativa Talente Prize
c/o InsideArt
Via Antonio Vivaldi 9
00199 Roma
Iter concorso
Bando Regolamento completo http://www.talentprize.it/2012/?page_id=72
Modulistica http://www.talentprize.it/form/form.php
Liberatoria
Info e contatti This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Sito di riferimento http://www.talentprize.it/2012/“That’s all folks”, movie&cartoon under the Mole
Il Museo Nazionale del Cinema ospita sino al 27 maggio 2012 la mostra Bugs, Daffy, Silvestro & Co. I cartoni animati della Warner Bros: un viaggio nell’artigianato ad alta specializzazione che ha dato origine a tutti i protagonisti della Warner, eroi di “carta” di fama mondiale.

In questo maggio che pare novembre, con il cielo plumbeo e lo scroscio continuo di pioggia fredda, rifugiarsi nel caldo tepore ovattato a luci soffuse del Museo Nazionale del Cinema di Torino è l’ideale.
Chissà come mai l’organizzazione degli ingressi, nei musei italiani, è sempre un terno al lotto di gran fortuna.
Qui, regna, fra ombrelli ed impermeabili, un bel disordine fra due code distinte (averne una unica sarebbe stato troppo semplice?) di cui ti accorgi solo avanzando entro i cordoli rossi e, verso la fine, la meta, scopri, con disappunto, un cartello nella fila opposta “ingresso solo museo” e ti chiedi “ma?!”, soprattutto sapendo che la biglietteria raccorda tutti nella stessa direzione d’entrata. Fortunatamente, all’interno, scopri che è tutto relativo. Magie del cinema…
Ritornando a noi, rieccoci dentro la Mole, un’imponente cupola color crema ci accoglie, tagliata in due dalle corde che, instancabili, lanciano l’ascensore in vetro dentro la lanterna, verso il cielo per godersi il panorama della città, che io ho sempre trovato in veste nebulosa e piovosa, sarà un segno divino?
D’altronde, già è stato sfatato il detto “che se sali sulla Mole da laureando non vedrai mai la laurea”, non posso certo chiedere oltre.
Fatto il giro di rito sul “terrazzino” più esclusivo della città è ora di immergersi nel buio della sala, godendosi ancora una volta la visuale a volo d’uccello sull’interno. Dentro l’ascensore panoramico ci sente i protagonisti di un film di fantascienza anni ’60, stile Star Trek.
Due parole sulla Mole Antonelliana
Prima di parlare del museo è bene raccontare in due parole la storia, possiamo dire piuttosto travagliata, del simbolo, o di uno dei più significativi simboli, della città di Torino*.
L’aggettivo svela il nome del suo costruttore, il novarese Alessandro Antonelli**, che venne incaricato dalla comunità ebraica di Torino, nel 1862, di costruire un’imponente sinagoga, che non venne finita perché la comunità giudaica torinese si rese conto di non poter finanziare un’impresa architettonica così ardita.
Il comune di Torino l’acquistò, poco tempo dopo, per terminarla e dedicarla al re, Vittorio Emanuele II.
Antonelli decise, per farne opera degna di un sovrano, di modificare il progetto originale, alzando la metratura sino a raggiungere i 167 metri d’altezza.
L’edificio fu terminato nel 1889.
L’altezza, i materiali e la struttura architettonica della Mole sono le concause di una serie di problemi strutturali che hanno, sin dalle fasi di ultimazione, costretto ingegneri e architetti a cercare soluzioni di consolidamento per rinforzare l’edificio e renderlo più elastico.
Come se ciò non bastasse le forze della natura l’hanno messa a dura prova, ma la sua stella brilla ancora oggi, in tutta la sua greve imponenza, in fondo, un po’ riflette il carattere dei piemontesi.

Museo e mostra fusi nel chiaroscuro
Il Museo del Cinema accoglie le mostre attraverso una fusione che le rende parte integrante del percorso museale, un continuum omogeneo con il contesto ospitante.
Premetto che non sono un’amante del cinema, né conosco a fondo l’argomento, per me il MNC è essenzialmente: lanterne magiche, le adoro; le vecchie macchine fotografiche; i film muti; la meravigliosa Cabiria, che ti attende dietro il simulacro dorato; le fotografie in bianco e nero di dive e divi d’altri tempi. Il fascino e la magia di un mondo perduto, l’allure di donne e di uomini irresistibili e misteriosi, così difficili da trovare nel liquame contemporaneo.

“Ah, già” ho scordato il letto rosso a cortine dedicato ai baci del cinema; io mi ricordavo immagini in bianco e nero e passione alla Casablanca, quegli amori d’altri tempi di cui siamo ancora tutti alla ricerca, aspettando Godot, e mi ritrovo Ultimo tango a Parigi, che d’amore “a ben poco”.
Nulla a ridire sul film, con buona probabilità l’abbiamo visto tutti, ma, siccome, la mostra è di richiamo soprattutto per i fanciulli (infatti, il pubblico under 10 era assai numeroso), che nel lettone si buttano a pesce, sarebbe, forse, stato meglio scegliere sequenze di baci in bianco e nero, meno dirette e più adatte. Non è per morale, probabilmente per questioni anagrafiche della sottoscritta, ma il sogno va bene a tutte l’età, per la concretezza materiale c’è sempre tempo, in un altro momento.
Poi, volete mettere: Ingrid Bergman e Humphrey Bogart sono insuperabili (lo so, direte “due pirla al cubo” perché scelgono la fuga alla complessità dell’incognita futuro, però, chi non avrebbe voluto girare questa scena…).
Evitando di perdermi sotto i fuochi nemici riprendo il filo, dunque, l’ampia sala al pianterreno è il fulcro, “il tempio”, da cui si entra e si esce dall’ambulacro circolare interno, dove sono racchiusi mini ambienti a soggetto, che nascondono stanze tematiche con curiosità e proiezioni tutte da assaporare.
Da qui si ha il primo incontro con la mostra di Schneider***, una porta gialla con la sagoma di Wile E. Coyote all’inseguimento di Road Runner, alias Beep Beep, imprendibile pennuto chiodo fisso del più iellato protagonista dei cartoon in senso assoluto, come non parteggiare per lui?
Poi salendo in un percorso circolare, come a seguire il filo narrativo di una colonna coclide in ascesa: locandine, manifesti, materiali pubblicitari, disegni, schizzi, cels**** di tutti i personaggi creati dalle immaginifiche menti dei professionisti della Warner Bros, entro un arco di tempo ristretto, dagli anni ’30 sino alla fine degli anni ’60.
Parlare di Wile E. Coyote, Bugs Bunny, Titti&Silvestro, Speedy Gonzales, Duffy Duck and co. è superfluo, li conosciamo proprio tutti, però, non così da vicino.
I disegni sono straordinarie opere d’arte. La maestria della mano del disegnatore e le linee nette frammiste a tratti lievi, leggeri, quasi impercettibili, in colori più accesi, per creare il movimento veloce in un disegno statico a matita sono fantastiche.
Personaggi nudi, nella loro essenza grafica, arricchiti da tocchi di colore per evidenziare un focus, si alternano alle locandine e ai manifesti, dove fanno bella mostra di sé nella loro veste pubblica.
Non storie, ma protagonisti dietro le quinte.
Quando guardavamo, o guardiamo ancora i cartoni, storie brevi di immagini animate, non ci soffermiamo mai sul lavoro di realizzazione e sulla straordinaria bravura di artisti d’altri tempi, dotati di un saper fare e di una manualità che è dono, oltre la comodità degli strumenti informatici, che molto appiattiscono l’eccellenza del genio.
Mi sono persa a lungo seguendo i tratti a matita di questi disegni, uno, poi, in particolare, mi ha incuriosito, una chicca, la rappresentazione dei protagonisti del secondo conflitto mondiale nella veste di pennuti razzolanti con la colombelle della pace, un sarcasmo tutto da gustare*****.
La bellezza di questi disegni vale una visita, come il Museo, cucito addosso al pubblico più giovane, che è libero di muoversi, di toccare, di sentirsi protagonista della scena di un film, vivendo le ambientazioni dei set ricostruiti (ad esempio il caffè chantant, la navicella spaziale degli alieni, il salotto della nonna, la scrivania del regista…).
Naturalmente questo è un tempio per gli amanti del cinema, lo so, perdonatemi, dunque, cinefili appassionati se io mi perdo dietro la staticità di una fotografia o rimango estatica davanti allo spettacolo di una lanterna magica ma sono archeologicamente arcaica, seppure, anche io, ho i miei cult movie a cui non posso rinunciare, magari un po’ datati…, ma è peccato veniale.

“Bugs, Daffy, Silvestro & Co. I cartoni animati della Warner Bros”
a cura di Steve Schneider
23 febbraio - 27 maggio 2012
Museo Nazionale del Cinema
Mole Antonelliana
Via Montebello 20
Torino
011/8138560/561
www.museonazionaledelcinema.it
*www.museonazionaledelcinema.it/mole.php, http://www.comune.torino.it/canaleturismo/it/curiosare/mole.htm e http://it.wikipedia.org/wiki/Mole_Antonelliana
**http://www.comune.maggiora.no.it/luogo/antonelli.aspx
***http://www.moma.org/docs/press_archives/6201/releases/MOMA_1985_0055_55.pdf?2010
http://www.museonazionaledelcinema.it/closeup.php?id=422
http://www.museonazionaledelcinema.org/pdf/comunicati/Cartella_stampa_COMPLETA_Warner.pdf . La mostra è formata da pezzi provenienti dalla collezione privata di Steve Schneider, già esposta al MoMa di New York, arricchita e completata da 48 pezzi in tema, manifesti e materiali pubblicitari, di proprietà del Museo Nazionale del Cinema di Torino
****Per chi non lo sapesse, fogli di acetato, lucidi
https://www.facebook.com/pages/museo-nazionale-del-cinema-di-torino/47706442706
*****Model Sheet by John Carey, The Ducktators, by Norm McCabe,1942. Hitler, Mussolini e Tojo
“COME UN RACCONTO”
Bando di concorso
Scadenza 31 luglio 2012

Al via il bando di concorso rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni, che offre l’opportunità a Studenti dei Licei Artistici, delle Accademie di Belle Arti, e anche ad artisti in via di affermazione di ogni regione italiana, di portare ad evidenza i propri percorsi individuali di sperimentazione di materiali, forme, colori, tecniche.
Al centro dell’interesse per la prima volta a Udine sarà l’“oggetto” libro, da interpretare nell’accezione dell’arte che il DARS persegue da sempre, fra esperienza e memoria, figurazione e parola, nelle più libere modalità.
Si tratterà di “oggetti” non tanto “indistruttibili”, come vorrebbe l’origine avanguardista, quanto “indimenticabili” per la loro intrinseca valenza.
Le opere ritenute meritevoli saranno segnalate in un ampio catalogo, esposte nel corso del mese di novembre nel cuore della città.
Ogni informazione relativa al bando e alle modalità di partecipazione per la Rassegna si trova nel sito del DARS www.dars-udine.it
Fino al 31 luglio, Comitato DARS
Comunicato stampa pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione DARS

Titolo evento Fare Lume
Data evento 05 aprile - 21 maggio 2012
Luogo evento Milano - Museo Poldi Pezzoli
Descrizione Candele tra Arte e Design, a cura di Beppe Finossi
Contatti
Roma Creative Contest 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando Roma Creative Contest 2012
Scadenza 15 luglio 2012
Oggetto Concorso nazionale ed internazionale di Cortometraggi indipendenti, corti d'animazione e Mockumentaries
Tipologia di concorso Cortometraggio
Sezi | A tutto volume 2012 in Mostre, Festival, Installazioni e Eventi
Titolo evento A tutto volume 2012
Data evento 24 -27 maggio 2012
Luogo evento Ragusa
Descrizione Libri in festa a Ragusa
Programma completo
http://www.atuttovolume.org/component/content/article/71-giovedi-2012
Conta | Dialoghi sull'uomo 2012 in Mostre, Festival, Installazioni e Eventi
Titolo evento Dialoghi sull'uomo 2012
Data evento 25 - 27 maggio 2012
Luogo evento Pistoia
Descrizione Tema dell'edizione "Dono, dunque siamo. Donare, scambiare, condividere per una società più equa.", incontri, even |
Concorso Nazionale di Illustrazione Fiabe nelle Cave 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando Concorso Nazionale di Illustrazione Fiabe nelle Cave 2012
Scadenza 25 maggio 2012
Oggetto Concorso per illustratori
Tipologia di concorso Illustratori italiani o stranieri
età da 18 anni
tecnica l | Concorso Teatrale Nazionale Fiabe nelle Cave 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando Concorso Teatrale Nazionale Fiabe nelle Cave 2012
Scadenza 08 giugno 2012
Oggetto Teatro per bambini
Tipologia di concorso Concorso per attori, registi, autori emergenti e professionisti
scuole di teat | La Notte dei Musei 2012 in Mostre, Festival, Installazioni e Eventi
Titolo evento La Notte dei Musei 2012
Data evento 19 maggio 2012
Luogo evento Tutta Italia
Descrizione Aperture gratuite nelle aperture straordinarie serali e notturne (dalle ore 19.00 alle ore 02.00)
Programma eventi |
DanzaSì 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando DanzaSì 2012
Scadenza 28 agosto 2012
Oggetto Concorso internazionale di danza "non solo jazz" 2012
Tipologia di concorso Concorso per Solisti e gruppi (minimo 2 partecipanti)
under (05 - 14 anni)
over d | Notorius 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando Notorius 2012
Scadenza 22 maggio 2012
Oggetto cortometraggi di studenti italiani di tutta Italia
Tipologia di concorso Cortometraggio
Sezioni
Documentari
Fiction
Istituti universitari
Studenti univer | Miglior Soggetto per cortometraggio in Bandi di Concorso
Titolo bando Miglior Soggetto per cortometraggio
Scadenza 25 maggio 2012
Oggetto Soggetto per cortometraggio "Cinema per le donne con … amore"
Racconti sulle donne – per una migliore qualità della vita
Tipol |